martedì 8 maggio 2012

Archlinux: impostare aria2 come downloader di Pacman

Una delle principali attenzioni che ognuno di noi fa quando scarica da internet è la velocità a cui procede. Oggi vi propongo una configurazione per Pacman in modo che per scaricare i suoi file vada ad usare il più performante aria2, così da rendere il download dei pacchetti più grossi molto più veloce rispetto al classico download.
Innanzitutto però un po' di teoria su cos'é aria2, riprendendo la descrizione della wiki ufficiale di Archlinux:
aria2 è una utility per il download molto leggera che supporta i download per parti, oltre a consentire la ripresa del download di un file interrotto. Tra I protocolli supportati ci sono HTTP/HTTPS e FTP. aria2 consente inoltre di stabilire più connessioni HTTP/HTTPS o FTP ad un mirror Arch linux, il che dovrebbe consentire un aumento della velocià di download, sia per i file che per i pacchetti.
E adesso vediamo come impostare Pacman perché vada ad utilizzare appunto questo aria2 per il download da internet.
Apriamo il file di configurazione di Pacman con il nostro editor di testo preferito:
sudo gedit /etc/pacman.conf
Dopodiché andiamo ad aggiungere questa stringa nella sezione [options] del file:
XferCommand = /usr/bin/aria2c --allow-overwrite=true -c --file-allocation=none --log-level=error -m2 --max-connection-per-server=2 --max-file-not-found=5 --min-split-size=5M --no-conf --remote-time=true --summary-interval=60 -t5 -d / -o %o %u
Salviamo i cambiamenti e il gioco è fatto! D'ora in poi Pacman utilizzerà aria2 per il download dei pacchetti da Internet ;)
Se volete una descrizione nelle specifico di cosa significano le opzioni passate nella stringa sopra potete far riferimento alla wiki ufficiale QUI

Un'ultima cosa prima di lasciarvi, che posso consigliare per quelli che hanno il File System della partizione su cui scarica Pacman in formato ext4 (con supporto agli extents abilitato), btrfs o xfs, è di sostituire alla stringa sopra l'opzione --file-allocation=falloc.
Ma siate sicuri che la partizione usata da Pacman sia nei suddetti formati altrimenti si incappa in brutti errori!

mercoledì 2 maggio 2012

Ripristinare Hotot for Chrome ad una versione precedente

Da qualche giorno Hotot for Chrome si è aggiornato introducendo una grafica nuova per quanto riguarda le finestre (preferenze, estensioni, composizione). Purtroppo questo aggiornamento, per quanto possa piacere graficamente, ha causato un serio rallentamento nell'uso (almeno sul mio PC). In particolare ogni volta che chiudo una di queste finestre le CPU mi va al 100% e Hotot rimane bloccato per circa 5 secondi. Quindi, in attesa che magari il bug venga segnalato da più persone e risolto, ho deciso di tornare alla vecchia versione. Adesso però, trovare l'estensione per Chromium della vecchia versione è praticamente impossibile (visto che sul Web Store di Chrome c'è sempre e solo l'ultima versione disponibile). Quindi come fare per riavere la vecchia versione?
Con un po' di semplice astuzia basta agire sul GIT ufficiale del progetto per riavere Hotot com'era prima di queste modifiche, ossia in questo specifico com'era al 25 Aprile scorso.
Per fare tutto ciò innanzitutto installiamo Hotot for Chrome nel nostro browser. Dopodiché ci serviranno un paio di tools che potremo installare da terminale.
Su Ubuntu e derivati diamo un:
sudo apt-get install cmake intltool rsync git
Su Archlinux invece diamo un:
yaourt -S cmake intltool rsync git
Bene, ora che abbiamo il necessario, dal terminale digitiamo:
cd ~
git clone https://github.com/shellex/Hotot.git
Questi comandi creeranno una cartella chiamata Hotot nella vostra home con all'interno tutti i file necessari per la compilazione del programma. Ovviamente però noi non vogliamo la versione attuale ma quella del 25 Aprile, quindi sempre dal nostro terminale diamo:
cd ~/Hotot
git reset --hard 97b4c6e5daafe4aeb4bffab31d6eccfd9a3a1a66
git reset 97b4c6e5daafe4aeb4bffab31d6eccfd9a3a1a66
Probabilmente basta solo il secondo ma per sicurezza dateli entrambi.
Fatto ciò abbiamo ripristinato i file di compilazione di Hotot al loro stato del 25 Aprile (il codice SHA che leggete sopra corrisponde proprio all'ultimo commit del 25 Aprile, se volete ripristinare altre versioni basta prendere il codice SHA corrispondente da https://github.com/shellex/Hotot/commits/master e sostituirlo!).
Ora possiamo procedere con la compilazione! Sempre da terminale diamo in sequenza:
cd ~/Hotot
mkdir build
cd build
cmake .. -DWITH_CHROME=on -DWITH_GTK=off -DWITH_GIR=off -DWITH_QT=off -DWITH_KDE=off -DPYTHON_EXECUTABLE=/usr/bin/python2
make
A questo punto visitiamo la cartella ~/Hotot/build/ e al suo interno troveremo la cartella chrome con all'interno un file ZIP dal nome hotot-chrome.zip. E all'interno di questo archivio compresso troveremo tutti i file dell'estensione di Chromium che dovremo soltanto sovrascrivere agli originali (che se avete installato l'estensione originale li trovate in ~/.config/chromium/Default/Extensions/cnfkkfleeiooolklkgkmigodkmcopnji/
) per riottenere l'estensione di Chromium com'era al 25 Aprile scorso :D

domenica 29 aprile 2012

XFCE: migliorare l'apparenza delle applicazioni QT

Come già fatto in passato con la guida su come migliorare l'apparenza delle applicazioni GTK3, oggi mi appresto ad indichervi invece un metodo per migliorare l'apparenza delle applicazioni QT in XFCE quando si usano dei temi che male si intonano con quello di default utilizzato dalle applicazioni QT e che quindi appaiono come distaccate nettamente da tutte le altre applicazioni.
Una testimonianza pratica e visiva di quello che vi sto dicendo è, ad esempio, come il lettore multimediale VLC appare quando avviato sotto XFCE (che uso con tema Bluebird):
Dopo aver seguito queste mie poche istruzioni invece otterrete un risultato come questo, perfettamente integrato nel tema di sistema (che, ripeto, per me nell'esempio è Bluebird):
E il bello è che per ottenere tutto questo non serve copiare o creare file/configurazioni/cartelle di temi, ma basta un semplice comando da terminale, nello specifico:
gconftool-2 --set --type string /desktop/gnome/interface/gtk_theme NOMETEMA
con al posto di NOMETEMA appunto il nome del tema che state usando di default sul vostro XFCE.
Ah, ovviamente dovrete avere gconf installato per poter usare quel comando, ma dovrebbe esserlo già di suo ;)

mercoledì 18 aprile 2012

Archlinux: installare plugin per rendere Chromium completo

Quando installiamo il browser internet Chromium nella nostra Archlinux andremo ad installare il "core" del browser ma ovviamente rimarranno fuori quella miriade di plugin che al giorno d'oggi sono indispensabili per la navigazione quotidiana.
Sto parlando ad esempio del Flash Player, di JAVA, del plugin per la lettura dei PDF online o ancora dei plugin multimediali per visionare qualsiasi file video/audio nel nostro browser.
Innanzitutto però una informazione: Flash Player e lettore di PDF sono già integrati nel browser di Google (Chrome) ma risultano invece assenti nella versione free (Chromium). Dobbiamo quindi installarli noi a mano. Vediamo quindi come procedere.

Flash Player
Per quanto concerne il plugin per visionare i filmati in Flash possiamo scegliere tra 2 opportunità: o installiamo il plugin Flash generico (che però, a detta di Adobe, verrà presto abbandonato) oppure installiamo il supporto nativo al Flash Player già presente, come vi accennavo prima, in Google Chrome.
Se volete quindi installare il plugin generico date in un terminale:
yaourt -Sy flashplugin
Se invece volete installare il plugin incluso in Chrome (si chiama Pepper) basta che diate in un terminale:
yaourt -Sy chromium-pepper-flash

JAVA
Per installare JAVA per il vostro browser basta che diate in un terminale:
yaourt -Sy jre
E verrà installata tutta la JVM compresi i plugin per il vostro browser.

PDF
Per installare il plugin di lettura integrata dei PDF (già presente in Google Chrome) potete utilizzare AUR dando da un terminale:
yaourt -Sy chromium-libpdf

Audio/Video
Infine per installare i plugin multimediali potete scegliere fra vari presenti. Io ve ne cito tre ad esempio: gecko-mediaplayer, totem-plugin e npapi-vlc-git.
Il primo è basato su MPlayer ed è quello che vi consiglio (più generale e maggiormente compatibile con qualsiasi DE), il secondo è basato su Totem, il player video predefinito di Gnome, e l'ultimo infine è basato su VLC, il che lo renderebbe il migliore se non fosse molto instabile e buggato purtroppo.
Ovviamente come sempre per installare uno dei tre vi basta usare AUR, ad esempio per installare gecko-mediaplayer basta dare da un terminale:
yaourt -Sy gecko-mediaplayer


Quando avrete installato tutti i plugin che vi servono vi basterà inserire nella barra degli indirizzi del vostro Chromium l'indirizzo about:plugins e controllare che i plugin voluti siano presenti ed attivati ;)

sabato 14 aprile 2012

iOS: app per leggere i manga dai siti online

Ieri sera volevo come al solito godermi un bel manga sul mio iPad ma, al contrario di come faccio sempre, stavolta non l'avevo scaricato ma lo volevo leggere direttamente online da uno dei tanti siti che permettono di farlo (www.mangaeden.com per la precisione).
Purtroppo leggerlo da Safari non era proprio per nulla il massimo della comodità, quindi mi son fatto una rapida ricerca sull'AppStore in cerca di qualche app che permettesse di scaricare o ancor meglio leggere direttamente il manga utilizzando quelli che sono i comandi classici di lettura che offrono i vari programmi adibiti a questo scopo.
Insomma, per farla breve, ho trovato quello che cercavo:

L'app permette, tramite browser internet integrato, di collegarsi ai più noti siti di lettura manga online e scaricarli per leggerli con i classici comodi comandi delle app adibite solitamente a questo scopo.
Questo l'elenco ufficiale dei siti compatibili:
"Manga Browser, Downloader & Reader" allows you browse, download and read all mangas from some most popular manga sites:
- MangaFox.com
- MangaEden.com
- MangaReader.net
- Mangahere.com
- Mangavolume.com
... and adding more.

E queste le feature ufficiali:
Features of "Manga Browser, Downloader & Reader":

NEW! EXPORTING MANGA
"Manga Browser, Downloader & Reader" allows you to export downloaded manga to cbz format files. After that, they are available via iTunes File Sharing then you can store them to your PC or add them to another device.

NEW! IMPORTING MANGA
"Manga Browser, Downloader & Reader" allows you to import your comic book files (cbz, cbr, ...) from another souce to read by "Manga Browser, Downloader & Reader Lite" reader.

BROWSING
"Manga Browser, Downloader & Reader" allows you browse mangafox.com directly with built-in Web Browser.
After find your favorite mangas, you can add them to "Reading List" for downloading and reading them.

READING
Read your favorite mangas with the most convenient manga viewer:
- Read in Portrait/Landscape mode.
- Zooming with pinch and pan.
- Double touches to zoom quickly.
- Lock rotation for reading in bed.
- "Go to page" function allows you go to any pages quickly.
- Reading and Downloading at the same time.
- Download all chapters feature (three chapters at the same time and auto download next chapters).
- Next, Back Chapter buttons.
- Option to tap to side of Reader to turn page.

ORGANISING
- "Reading Manga" List allows you organize your reading mangas more effectively.

- "Last Read" List allows you quick access to last chapters which you read before.

UPDATE NEW CHAPTER
- Update new chapter for any series manually.

UNIVERSAL APP SUPPORT IPOD/IPHONE AND IPAD

Per il download purtroppo l'app è a pagamento (ne trovate il link sopra) ma se volete provarla prima di acquistarla potete scaricare la versione Lite (QUI, sempre dall'AppStore) che come potete vedere da voi è gratuita :)

Non mi resta che lasciarvi qualche screenshot dell'app in azione: